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I Vincitori della XXVIII edizione

mercoledì, 27 maggio 2015

PREMIO ITALO CALVINO – 28a EDIZIONE
COMUNICATO DELLA GIURIA

Cristian Mannu

Cristian Mannu

Valerio Callieri

Valerio Callieri


La Giuria decide di assegnare il premio ex aequo ai romanzi (altro…)

LA GIURIA DELLA XXVIII EDIZIONE

venerdì, 10 aprile 2015

Paolo GIORDANO

Dopo aver conseguito la laurea specialistica in Fisica delle interazioni fondamentali presso l’Università di Torino nell’Anno Accademico 2005-2006, ha poi ottenuto il dottorato di ricerca in Fisica Teorica nel 2010. Nel 2008 ha vinto il Premio Strega col suo primo romanzo, La solitudine dei numeri primi, che ha avuto ampia risonanza europea. Successivamente ha pubblicato Il corpo umano nel 2012 e Il nero e l’argento nel 2014. Ha collaborato anche a progetti di Medici Senza Frontiere.

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220px-Dacia_Maraini_2012Dacia MARAINI

Dopo l’esordio con La vacanza nel 1962, l’anno successivo vince il Premio Internazionale Formentor per inediti con L’età del malessere. Tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta intreccia un grande interesse per il teatro con la militanza femminista e l’attività del collettivo “La Maddalena” di Roma. Della sua ampia produzione narrativa ricordiamo La lunga vita di Marianna Ucrìa (1990, Premio Campiello), Bagheria (1993) e Buio (1999, Premio Strega). Dacia Maraini è anche autrice di poesie e di saggi.

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PERMUNIANFrancesco PERMUNIAN

Per 35 anni bibliotecario a Desenzano sul Garda, ha esordito nel 1999 con Cronaca di un servo felice, a cui sono seguiti, tra gli altri, Dalla stiva di una nave blasfema (2009), La casa del sollievo mentale (2011), Il gabinetto del dottor Kafka (2013).  Andrea Cortellessa ha detto di lui: “Leggere Permunian significa fare esperienza, ogni volta, della necessaria doppiezza della letteratura. Chi scrive quel che si ostina a scrivere Permunian è Hannibal the Cannibal”.

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R7ZZ7UNB4208--U10101169637060GtB-114x160Fabio STASSI

Di origine arbëreshë sicula, lavora a Roma presso la Biblioteca di Studi Orientali della Sapienza. Ha esordito con Fumisteria nel 2006 (Premio Vittorini opera prima 2007). Tra le opere successive: È finito il nostro carnevale (2007) sul furto della Coppa Jules Rimet; La rivincita di Capablanca (2008, Premio Coni 2009) sul celebre campione di scacchi cubano; L’ultimo ballo di Charlot (2012), che ha avuto numerosi riconoscimenti. Il suo titolo più recente è Come un respiro interrotto (2014).
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chiara-300x336Chiara VALERIO

Vive a Roma dopo aver conseguito un dottorato in Matematica presso l’Università Federico II di Napoli. Ha scritto romanzi e racconti, tra cui: A complicare le cose (2007), Spiaggia libera tutti (2010). Ha tradotto Flush di Virginia Woolf. La sua ultima opera è Almanacco del giorno prima (2014). È redattore di «Nuovi Argomenti» e di «Nazione indiana», scrive per numerosi quotidiani. Collabora con Ad alta voce di Radio3 e con il programma televisivo Pane quotidiano.

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L’Amalassunta in libreria dal 4 marzo 2015

martedì, 24 febbraio 2015

Brandimarte_cope-1«Se dovessero chiederle chi è Amalassunta, risponda pure, a mio nome, che Amalassaunta è la Luna nostra bella, garantita d’argento per l’eternità, personificata in poche parole, amica di ogni cuore un poco stanco»

Pier Franco Brandimarte, il vincitore della XXVII edizione del Premio Calvino pubblica l’Amalassunta, il suo primo romanzo edito da Giunti. In libreria dal 4 marzo 2015.


BrandimarteEcco come si è espressa la Giuria del Premio Calvino:
“La Giuria decide di assegnare il premio a L’Amalassunta di Pier Franco Brandimarte, un testo in elegante equilibrio tra finzione e saggio, per l’abilità e l’originalità dimostrate nel ricostruire, secondo molteplici registri narrativi e con scrittura impeccabile e compatta, la vicenda umana e artistica del pittore Osvaldo Licini compenetrandola con la vicenda esistenziale del narratore.”