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In libreria “COME FOSSI SOLO”, Finalista XXVI edizione

giovedì, 16 gennaio 2014

Come fossi solo

 

Come fossi solo di Marco Magini – Giunti, Finalista alla XXVI edizione, menzione speciale della Giuria

 

 

A Srebrenica l’unico modo per restare innocenti era morire.
Marco Magini era un ragazzino durante i terribili fatti della ex Jugoslavia, li conosceva solo dai telegiornali. Ma quando da studente si imbatte nella storia di Dražen quella vicenda diventa un’ossessione. Quella storia raccontava di un ventenne costretto a combattere una guerra voluta da un’altra generazione e costretto a decisioni che mettono a nudo l’animo umano come in un antico dramma greco. In questo la forza del romanzo, che narra la strage di Srebrenica e insieme quella di molte coscienze costrette a rinunciare a un cammino di giustizia. La rievocazione del massacro e del successivo processo presso il Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia è affidata a tre voci. Quella del magistrato spagnolo Romeo González rievoca il processo, evidenziando le motivazioni non sempre etiche e limpide che determinano 
una sentenza. Nell’eterno dibattersi tra ubbidire a leggi fratricide o ribellarsi appellandosi ai diritti inviolabili dell’uomo, viene fuori solo un’immagine povera e burocratica dell’esercizio della legge. Al giudice González si affiancano le voci di Dirk, casco blu olandese di stanza a Srebrenica e quella del soldato serbo-croato Dražen Erdemović, vero protagonista della storia, volontario nell’esercito serbo, che fu l’unico a confessare di avere partecipato al massacro, l’unico processato e condannato.

“Un esempio di letteratura di testimonianza che affronta con coraggio e in maniera attentamente documentata una pagina vergognosa e rimossa dell’Occidente, il massacro di Srebrenica. Notevole è la forza evocativa di alcune scene come suggestivo è l’impianto a tre voci della narrazione, ciascuna con la sua grana e la sua peculiare prospettiva.”
La Giuria del Premio Calvino

Marco MaginiMarco Magini è nato ad Arezzo nel 1985. Si è laureato in Politica Economica Internazionale alla London School of Economics. Ha vissuto in Canada, Stati Uniti, Belgio, Turchia e India. Oggi vive e lavora a Zurigo dove si occupa di cambiamento climatico ed economia sostenibile. Con questo romanzo è stato Finalista al Premio Calvino 2013.