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Teorema dell’incompletezza di Valerio Callieri

martedì, 14 febbraio 2017

Il Premio Italo Calvino e Feltrinelli editore presentano
Teorema dell’incompletezza
di Valerio Callieri

incontro con l’autore venerdì 24 febbraio ore 18
Unione Culturale Franco Antonicelli, Torino

Venerdì 24 febbraio alle ore 18, Il Premio Italo Calvino e Feltrinelli editore presentano Teorema dell’incompletezza di Valerio Callieri. Il romanzo, vincitore della XXVIII edizione del Premio e appena pubblicato da Feltrinelli, è un’indagine sui fantasmi della storia e della politica italiana degli ultimi cinquant’anni – Aldo Moro, lo stragismo, Il G8 – raccontata attraverso gli occhi un trentenne alle prese con la misteriosa morte del proprio padre e con l’elaborazione di un lutto che lo mette di fronte al dilemma tra necessità di ricordare e desiderio di non sapere.

A dialogare con l’autore presso l’Unione Culturale Franco Antonicelli (via Cesare Battisti 4, Torino), saranno presenti Bruno Maida, ricercatore di Storia contemporanea dell’Università di Torino, e Chiara D’Ippolito, lettrice del Premio Calvino e redattrice.

Teorema dell’incompletezza è l’inusuale esordio di un giovane autore – Callieri è nato nel 1980 – che ha deciso di confrontarsi con la storia pubblica e segreta del nostro Paese, mescolando la ricostruzione di alcuni dei più grossi misteri italiani alla dimensione più psicologica di una vicenda strettamente privata. Ambientato nel quartiere romano di Centocelle, ma con delle incursioni nella Torino degli anni ‘60 e in quella più attuale del movimento No Tav, il libro racconta di due fratelli che indagano sull’omicidio del proprio padre, ex operaio Fiat ucciso nel suo bar durante una rapina. La scoperta di una dedica in codice – “Non lasciarmi sola, Clelia1979” – sul retro di una cornice, fa intuire al più giovane – Chicche’ – l’esistenza di un passato insospettabile nella vita del genitore: dietro all’immagine del barista ironico e tifoso della Roma emerge quella di uno sconosciuto segnato da segreti che affondano negli anni della contestazione. Comincia così una sofferta ricerca intorno alla figura del padre, ad un passato legato agli ambienti delle Brigate rosse, e, soprattutto, alla verità che si nasconde dietro la sua uccisione.

L’incompletezza del titolo, che fa riferimento al teorema di Gödel, è prima di tutto la metafora emotiva del protagonista che si scontra con il fantasma paterno. Ma è anche la metafora politica di un’Italia, che, ancora oggi, si ritrova a convivere con i cadaveri insepolti della propria storia: la morte e il memoriale di Aldo Moro, lo stragismo, i tentativi di Golpe, i fatti di Bolzaneto e della Diaz. In un romanzo carico di tensione, ma anche di ironia, di amicizia e di voglia di amare, la domanda – “Chi ha ucciso il padre? – che i due fratelli inseguono da prospettive ideologicamente contrapposte, trascina il lettore in un crescendo di conflitti e colpi di scena. Alla ricerca della verità di ciò che accade, che non è mai certa o dimostrabile. Ma senza perdere mai la spinta e il coraggio a voler sapere e capire, perché esistono cose vere e non dimostrabili a cui vale la pena credere.

Scarica ilcomunicato stampa dell’evento (in formato pdf)

 

 

Valerio Callieri

Valerio Callieri è nato a Roma nel 1980. Si è laureato all’università La Sapienza con una tesi in Sociologia delle comunicazioni di massa. Ha frequentato la scuola Holden di Torino. Ha fatto il cameriere, lo story-editor, l’analista della stampa, l’autista e l’assistente alla regia sui set cinematografici. Ha scritto e diretto il documentario I nomi del padre. Vive a Ciampino, al margine del raccordo anulare e degli aerei in decollo. Teorema dell’incompletezza, vincitore ex aequo della XXVIII edizione del Premio Italo Calvino, è pubblicato da Feltrinelli (2017).