Diari

Martina Renata Prosperi, Branchia

venerdì, 16 settembre 2016

Fra tutti gli artisti io invidio i musicisti, i compositori, i pittori, le cui opere sono mari navigabili, e luoghi abitabili come ricordi. Cavare musica dalle sillabe invece è come brandire un grissino e titillare un calice: le parole sono strumenti quotidiani. Difficile pretendere che qualcuno le ascolti, e imbastire una melodia, una dimora, un viaggio, contentandosi delle posate sul tavolo. Eppure a volte capita – di viaggiare (altro…)

Eugenio Raspi, Inox

venerdì, 16 settembre 2016

Sono ripartito da Torino mercoledì mattina. Sveglia, colazione e via di corsa, niente turismo del giorno dopo. Il Museo Egizio l’avevo visitato lunedì, i viali tra la stazione e piazza Castello li conoscevo passo passo dopo averli percorsi fino a stancarmi, attendendo l’evento dell’indomani. (altro…)

Federico Muzzu

martedì, 14 luglio 2015

Come quasi tutti i sabati, ero in mezzo ai diamanti. Non per acquistarli, ma per accogliere i clienti in procinto di farlo. (altro…)

Alessandro Tuzzato

martedì, 14 luglio 2015

Quando suona il telefono e vengo a sapere di essere uno dei finalisti del premio Calvino non sto facendo niente che meriti di essere raccontato. (altro…)